Qui si parla di corse: MotoGP Motegi, Marquez concede il bis

A Motegi Marquez concede il bis

Marc Marquez Motegi 2014Due stagioni in motogp e  due titoli mondiali …. en plein, full … 100% …. insomma fare di più è quasi impossibile, eppure per Marc Marquez El cabroncito, quest’anno c’è ancora da battere il record di vittorie in una stagione (12) che è di Mick Doohan  ❗

Nel Twin Ring di Motegi,  in casa Honda, il campione del mondo in carica  si è riconfermato  con tre gare di anticipo anche per il 2014, diventando così il primo spagnolo a vincere due mondiali di seguito.
La gara è stata vinta da uno strepitoso Lorenzo che ha martellato in testa per  3/4 di gara, dopo aver superato Valentino Rossi che aveva condotto per i primi 7 giri seguito dalla Ducati di Dovizioso e dal campione della Honda Repsol.
La tensione era palpabile sin dalle prove del sabato, Marquez veniva da uno “zero” a causa della caduta nel GP di  Misano e dai 3 punti conquistati nella strana gara di Aragon, dove ha peccato di superbia concludendo 13°, dunque in Giappone si giocava il primo “match-point” per il titolo mondiale, un’occasione troppo importante da lasciarsi sfuggire sopratutto giocando in casa di mamma Honda, e come sapete i giapponesi a queste cose ci tengono oltremisura!

Ottenuto  il 4° tempo nelle qualifiche, Marc è partito dalla seconda fila guardingo, dopo qualche giro è riuscito a superare Dovizioso su Ducati e in un paio di tornate  si è fatto sotto a Rossi, dopo una fase di studio i due fenomeni si sono sorpassati a vicenda alcune volte, poi Marquez al 16° giro ha tirato l’affondo mettendo quel secondo di distanza tra i due, impedendo così ogni possibilità di replica al campionissimo di Tavullia, nel mentre Lorenzo li aveva già staccati involandosi verso la sua seconda vittoria stagionale.

Con la pressione del momento, memori del pasticcio di Phillip Island dello scorso anno, Marc e tutto il team HRC hanno corso d’intelligenza per portare a casa il massimo risultato alla prima occasione utile, e così è stato consacrando una stagione dominata in lungo e in largo lasciando agli avversari solo le briciole o poco più.  😯

Naturalmente Marc non ha solo degli estimatori, ci sono anche molti che considerano la sua straordinaria stagione 2014 più merito della Honda che del suo talento, nelle prime gare sembrava evidente un vantaggio tecnico della RCV rispetto alla Yamaha, tuttavia Pedrosa con la stessa moto non è mai riuscito ad ottenere gli stessi livelli prestazionali, per non parlare di Bradl !

Analizzando per bene ogni singolo GP, confermato poi dalle dichiarazioni dei  piloti e altri addetti ai lavori ben più qualificati di un semplice appassionato come il sottoscritto, Marquez nelle sue sinora 11 vittorie ha dimostrato di riuscire a portare la moto sempre al limite in ogni singola specifica circostanza che caratterizza ogni gara (meteo, gomme, flag to flag, errori e rimonte) e questa è una dimostrazione di grande forza mentale che accompagna un talento straordinario, per questo appare naturale che al pilota migliore vada la moto e il team migliore e viceversa.  :mrgreen:
Non c’è nulla da fare, oggi la motogp ruota intorno a Marc Marquez campione del mondo 2014.

 

D.

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