Qui parliamo di corse in Moto – Assen SBK & Argentina MotoGP

Un calendario studiato per non infastidire la Formula 1 ci propone ancora MotoGP e Superbike nello stesso weekend.

La SBK e tutto il suo seguito si sono esibiti in Olanda sul tracciato di Assen mentre la MotoGP è sbarcata in Argentina sul nuovissimo (e bellissimo) circuito di Termas di Rio Hondo.

Trionfo Italiano in Moto 3 con la vittoria di Romano Fenati davanti alla Honda di Alex Marquez e al vincitore delle prime due gare, l’australiano Jack Miller. La lotta per la vittoria ha visto protagonista anche il belga Livio Loi che alla fine ha chiuso quarto dopo aver rimontato dalla 12ma posizione. La direzione gara ha comminato un punto di penalità sulla “patente” per Fenati a causa del contatto prima con Marquez e poi con Miller all’ultima curva.

Tito Rabat è tornato alla vittoria nella gara della Moto 2 che lo ha visto imporsi sul belga Simeon e il connazionale Salom. Buona gara di Simone Corsi che si deve accontentare però del quinto posto finale preceduto anche dallo svizzero Aegerter. Sesta posizione per Alex De Angelis. Brutta battuta d’arresto per Maverick Vinales finito a terra nel corso del quarto giro.

La MotoGP ritrova uno dei protagonisti, quel Jorge Lorenzo autore di due “ciambelle” da antologia nelle prime due gare. Lo spagnolo della Yamaha ha preso la testa della gara fin dalla prima curva inscenando una delle sue solite fughe mentre dietro di lui infuriava la battaglia tra Rossi, Pedrosa, Bradl Iannone e Marquez partito un po male. Ma la rimonta del dominatore delle prime due gare non si è fatta attendere: al quarto giro Marquez balza in seconda posizione gettandosi all’inseguimento di Lorenzo. Inseguimento che si concretizza nel corso del 17mo giro con il sorpasso sul 99 della Yamaha. Alla fine Lorenzo dovrà cedere anche alla rimonta di Pedrosa e accontentarsi del terzo posto. Quarto posto per Valentino Rossi che precede Bradl e Iannone.

Marc Marquez
Marc Marquez

Il solito tempo inclemente su Assen e molti imprevisti hanno condizionato non poco le attività in pista dei piloti di tutte le classi. Gara 1 della Superbike è stata fermata a cinque giri dalla fine a causa dell’olio perso in pista dalla EBR 1190RX di Geoff May. In quel momento in testa si trovava il francese Guintoli seguito dalla coppia Kawasaki formata da Sykes e Rea. Ancora più complicata è stata gara 2 rinviata di mezzora in mezzora a causa della pista allagata dalla pioggia. Alla fine si è disputata una gara di 10 giri vinta dal pilota Honda Jonathan Rea davanti a Lowes e Giugliano al primo podio della stagione.

Jonathan Rea
Jonathan Rea

In Supersport vince il pilota di casa Michael vd Mark con la CBR600RR del team Ten Kate. Sul podio insieme all’olandese salgono i francesi Marino e Cluzel con la MV Agusta. Grazie al secondo posto in olanda il francese Marino conquista anche la testa della classifica generale. Gara da dimenticare per Sofuoglu costretto al ritiro da un problema tecnico mentre era in terza posizione. Buone notizie anche per i piloti italiani grazie a Zanetti, Rolfo e De Rosa rispettivamente quinto, sesto e settimo.

Entrambe le gare delle categorie Stock si sono disputate sotto la pioggia: nella 600 la vittoria è andata al finlandese Tuuli davanti al nostro Kevin Manfredi e all’olandese Tessels mentre la 1000 è stata vinta dal pilota di casa Valk davanti a Jezek e Lussiana. Quarto Savadori con la Kawasaki del team Pedercini.

Quello che abbiamo visto in Argentina, oltre ad un tracciato molto bello e tecnico, è stata la conferma del dominio di Marquez. L’impressione è che possa anche vincerle tutte. In Moto 2 regna una grande incertezza con molti piloti che secondo me potranno giocarsi le posizioni di testa. Accogliamo felici la vittoria di Fenati in Moto 3 sperando in altri risultati simili ma Miller si è dimostrato ancora una volta un osso duro.

In Olanda abbiamo assistito all’ennesimo scempio perpetrato ai danni di un regolamento che, una volta scritto, nessuno di sogna di rispettare. Gara 2 doveva partire “dry” e poi i piloti avrebbero potuto scegliere di cambiare le gomme una volta peggiorate le condizioni della pista. Invece si è assistito ad un tira e molla che alla fine si è risolto con una mini gara da 10 giri.

Tutto questo fatto, si dice, in nome della sicurezza. Sicurezza però che non viene rispettata dall’orario ravvicinato delle due manches e soprattutto dal regolamento che non permette di avere il muletto. La regola del rolling chassis è pericolosa oltre a non portare alcun risparmio in termini economici. Se una moto si danneggia in gara 1, i meccanici devono rimetterla a posto in fretta e furia, con tutti i rischi del caso, fino ad arrivare al caso limite delle EBR che hanno dovuto rinunciare a gara 2.

Gli ascolti di SKY sono stati ancora una volta ben al di sotto delle aspettative a causa anche del commento delle gare che, al solito ha rasentato la mediocrità. Odioso e insopportabile il commentatore della Moto 2, salvato solo dalla presenza di Sanchini.

Su mediaset la solita solfa con Biaggi che prova dare nozioni di tecnica e Meda alla continua ricerca di impossibili neologismi. Solito bagno di pioggia per Beltramo, costantemente all’inseguimento dei responsabili della Direzione Gara alla ricerca di notizie riguardo gara 2.

7 comments

  1. Io sono contro il pagamento di qualunque cosa passi per TV… già razzistamente tengo in bassa considerazione chi compra sky per il calcio.
    Per cui quest’anno non mi vedrò manco una gara, nè moRtoGP nè Sbk… un po’ mi manca, ma almeno spero che, vedendo guadagni e ascolti infimi, si decidano a rimettere tutto in chiaro.

  2. La cosa più oscena è che Movistar in Spagna e Sky in Italia hanno imposto che non venissero più venduti i pacchetti per vedere le gare sul sito motogp.com
    Loro pensano che così aumenteranno gli abbonamenti. Ma il problema è puramente economico nella maggior parte dei casi.

  3. @Ragno … la SBK la puoi vedere in chiaro su Italia 1 eh !

    Anche a me piacerebbe che fosse trasmesso tutto in chiaro come prima, ma purtroppo non è così, non sò se sia giusto o ingiusto, la MotoGP non è solo uno sport, è un prodotto della “ditta” Dorna , la quale lo vende al miglior offerente, così come oramai sono dei prodotti praticamente tutti gli eventi sportivi di un certo rilievo. Anzi la MotoGP era rimasto forse l’unico campionato ancora trasmesso in chiaro a tutti.
    Oramai la TV generalista (mai parola fu più azzeccata) aldilà delle Olimpiadi (e non tutto) e i campionati del mondo di calcio (come sport nazionale), per il resto trasmette frittelle, polpettoni, serate con bimbetti che cantano, qualche quiz per accontentare i loro clienti tipo, pensionati e casalinghe.
    Purtroppo o ce ne facciamo una ragione, oppure si spegne 😉

    D.

  4. Per tornare sul “pezzo”, o a Jerez Rossi o Lorenzo o Pedrosa si impongono su Marquez per avvicinarsi un pò e provare a “fiaccarlo”, altrimenti a meno di clamorosi errori o sfighe, la coppia Honda-Marquez è imbattibile.

    D.

  5. L’unico che ha qualche possibilità di infastidirlo è Lorenzo, forse Pedrosa . Ma come ho già detto, l’impressione è che possa vincerle tutte. Ogni cosa gli riesce facile in modo imbarazzante.

  6. Per la SBK la situazione è molto più incerta, tuttavia credo che alla fine se la giocheranno Sykes e Guintoli. Melandri non sembra positivo nè propositivo è sconsolato e sconsolante, speriamo si concentri e si riprenda presto.
    D.

  7. L’ho scritto nell’articolo precedente. L’aprilia deve fare i conti con la fuga di Dall’Igna e l’arrivo di Melandri. Guintoli non mi sembra pilota da mondiale, forse mi sbaglierò. Vedo molto bene Baz.

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