MotoGP i test pre stagione 2017

 

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In Qatar si sono da poco conclusi i test pre stagione 2017 della MotoGP, gli ultimi dopo le sessioni sulle piste di Phillip Island e di Sepang.

A poco meno di due settimane dall’inizio del mondiale, prima gara proprio in Qatar, possiamo fare una prima sintesi delle forze in campo.
Prima di analizzare pilota per pilota, due parole sulle novità tecniche e regolamentari in vigore per il prossimo campionato.

Innanzitutto è lecito attendersi una stagione meno influenzata dalla variabile “Michelin”, dopo il “rodaggio” del 2016 che ha causato tante cadute, il nuovo monogomma dovrebbe aver raggiunto la necessaria stabilità prestazionale.
Lo stesso vale per la centralina unica introdotta nel 2016, oramai i team la conoscono e possono continuare lo sviluppo partendo da dati noti.

Il cupolino mostruoso della desmosedici

L’unica vera novità regolamentare è il divieto delle famose ali di deportanza, tanto care a Ducati e altrettanto odiate da Honda.
A qualcosa evidentemente servono perchè tutti i team hanno sperimentato soluzioni alternative con carenature dalle ali incorporate, il cupolino più originale per certi versi bizzarro, è senz’ombra di dubbio quello della desmosedici, che ha evidenti profili alari di derivazione F1.

 

Il mostruoso cupolino di Marquez

Il più brutto invece è quello visto sulla Honda di Marquez ❗

Funzionano ? Boh, dopo i test sembra che almeno per la prima gara tutti useranno carene “normali”. Vedremo.

 

 

 

Iniziamo dal campione del mondo Marc Marquez, che è ovviamente l’uomo da battere.
Nei test ha provato tanto e in Qatar è anche caduto tanto, pare sia già alla ricerca del limite della moto. Honda ha concentrato lo sviluppo quasi esclusivamente nel motore, addirittura variando gli scoppi diventando ora più regolari alla ricerca di più accelerazione in uscita di curva.
Il campione del mondo non ha fatto tempi sbalorditivi ma sul passo gara è consistente, Qatar non è una pista Honda, però alla prima gara Marquez potrebbe essere da podio. 😉

E veniamo al vero dominatore di tutti i test, ovvero Maverick Vinales.
In sella alla sua nuova M1 si trova a nozze, ha sempre fatto segnare i tempi migliori e il passo migliore, insomma entra di prepotenza nell’elite di chi si giocherà il titolo.
Che Vinales fosse un talento si era intuito, tuttavia finora non ha mai fatto vedere cose stellari, anche a causa di una Suzuki inferiore alla altre marche, quest’anno in Yamaha ha moto e team al top, vedremo cosa farà nel corpo a corpo e nella gestione gara.
Ah, dimenticavo di ricordarvi, che anche l’anno scorso Lorenzo dominò i test prestazione, poi andò diversamente.
Yamaha ha sviluppato la moto spostando i pesi al fine di ottenere un diverso bilanciamento  per migliorare l’agilità e il consumo delle gomme.
Si sono trovati molto bene anche i due alfieri della Yamaha tech3, Folger e Zarco sempre costantemente nella top ten.
Chi invece sembra più in difficoltà è Valentino Rossi, anzi, per sua stessa dichiarazione addirittura tentato a ritornare alla moto 2016. In realtà il campione di Tavullia non ha bruttissimo passo, ma prende quasi mezzo secondo al giro da Vinales, troppo per poterlo impensierire in gara.
Tuttavia sono convinto che classe, talento e il grande livello tecnico del suo team gli permetteranno di risolvere i problemi ed tornare al top.

Dietro a Vinales il più consistente è stato Dovizioso. :mrgreen:
Ducati è sempre un laboratorio, ma Andrea è, a mio avviso, più libero mentalmente rispetto all’anno scorso. Ora i ruoli nella squadra sono definiti e non ci si deve scannare a vicenda per un contratto per la prossima stagione. Andrea è apparso velocissimo e costante ,  il Qatar è una pista molto favorevole alla Ducati e sarà sicuramente in lotta per la vittoria.
Anche in suo nuovo team mate, Lorenzo, si è adattato molto velocemente alla Desmosedici, e non è affatto distante da Dovizioso, sopratutto nel passo gara.
A mio avviso, sarà una sensazione 🙄 , ma  il pilota majorchino sarà in lotta per il titolo anche quest’anno, anzi, ancora di più rispetto all’anno scorso.  😎

Altri due che zitti zitti quatti quatti sono andati fortissimo e totalmente trascurati dai media, sono Pedrosa e Crutchlow. Entrambi sono andati anche meglio di Marquez, Carl ha ormai un trattamento da ufficiale o poco meno, e la moto sembra equilibrata al punto da far andar forte praticamente tutti.

Per ultimo Andrea Iannone. Dopo il primo test positivo a Sepang, Andrea non si è più migliorato, anzi, sarà determinante un suo repentino cambio di stile di guida se vorrà rimanere nella top ten.

Ci rileggiamo dopo il 26 marzo, per commentare la prima gara.

Ciao

 Davide M.

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