MotoGP Qatar 2017, piove su Vinales

MotoGP Qatar 2017 la prima di Vinales con la Yamaha

 

Franco Morbidelli vince in Qatar 2017

Finalmente in Qatar è partito il mondiale 2017, e la prima buona notizia è la strepitosa vittoria di Franco Morbidelli in Moto2. L’anno scorso Franco aveva fatto una seconda metà della stagione quasi sempre a podio, quest’anno è pronto per vincere ogni gara, e con questa prima vittoria d’autorità fa capire che se la giocherà per il titolo.

 

 

 

E ora veniamo alla MotoGP con le prime certezze e le prime sorprese.

In Qatar non piove mai ❗ Eggià  :mrgreen:
La prima certezza è che l’organizzazione è a volte ridicola, al sabato piove e saltano le qualifiche,  domenica la nuvoletta di fantozziana memoria spruzza qualche goccia e saltano tutti i tempi. E vabbè ❗

La prima certezza è Vinales il quale, dopo aver dominato i test precampionato, ha confermato anche i pronostici, vincendo la sua prima gara con la Yamaha.
Gran gara la sua, veloce e intelligente si è conservato per 10 giri poi ha aggredito Dovizioso, che lo precedeva, e nel penultimo giro gli ha inflitto il sorpasso decisivo.
Chi aspettava Vinales al varco del “corpo a corpo” è stato accontentato, infatti il nostro Dovi per 5 giri gliela fatta sudare   😳  per bene questa prima vittoria, ma il giovane talento spagnolo ha dimostrato determinazione e rara freddezza.
Per la cronaca anche l’anno scorso Lorenzo vinse dopo aver dominato  i test precampionato ❗ ❗ , vedremo cosa farà Vinales quest’anno in Argentina, prossima tappa del circus e pista notoriamente a favore di Marquez.

Un’altra certezza è Dovizioso, adesso che non deve dimostrare niente  guida tranquillo e sicuro, ma per la cronaca fece secondo anche l’anno scorso.

Rossi è una certezza ma anche una sorpresa:mrgreen:
Sorpresa per aver conquistato un terzo posto dopo una pre season e qualifiche da lui stesso definite pietose o quasi. Certezza perchè sono anni che ci ha abituato al miracolo del warm-up, Valentino non muore mai  😛
L’anno scorso fece quarto.

Un’altra certezza è la caduta di  ZioCal Crutchlow, anzi  migliora e ne fà due in gara, l’effetto “paternità” è finito ❗

Marc Marquez conferma che il Qatar non è pista Honda, e fa una gara da sufficienza.
Si fa impaurire dalle 4 gocce prima della gara, così in griglia cambia la gomma anteriore da dura a media ma il feeling non è lo stesso, in più per 10 giri le stressa per seguire Iannone e Zarco, così si gioca le poche carte che aveva per il podio. L’anno scorso fece terzo.

A proposito di Zarco, si è fatto i primi 5 giri in testa ad un ritmo pazzesco poi si è sdraiato, ma il due volte campione del mondo Moto2 mi sà che lo rivedremo lì davanti anche su altre piste.

Sesto posto per l’Aprilia di Espargaro

Un’altra graditissima sorpresa è il fantastico sesto posto di Espargaro con l’Aprilia, appena dietro alla Honda ufficiale di Pedrosa. Speriamo sia la prima di tante altre ottime prestazioni, il progetto e il team Gresini se lo meritano.

Un’altra certezza è Iannone, cadeva con la Ducati e si ripete con la Suzuki. Sinceramente non credevo avesse un passo da top five, ma evidentemente poteva starci se non fosse stato per un’altro ennesimo errore da pollo che lo ha steso. Andrea deve fare quella maturazione che già fatto Marquez e imparare a gestire le gare.

Per ultimo Lorenzo, un sorpresa (un pò in negativo). Tutti si aspettavano di più è innegabile, anche lui stesso, le attenuanti sono molte, ma la Ducati è un osso duro e non dimentichiamoci che è sceso da una moto stra vincente e al top, per salire su una che al top non lo è mai stata se non nelle mani di Stoner. Diamogli tempo  :mrgreen: .

Ci rileggiamo tra due settimane, per il GP dell’Argentina  :mrgreen:

 

 Davide

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