MotoGP Motegi 2016, Marquez chiude i conti

A Motegi il fenomeno della Honda fa sua gara e titolo, il terzo in motogp in quattro anni. 

Marquez esulta per la conquinsta del quinto titolo mondiale
Marquez esulta per la conquista del quinto titolo mondiale

 

Avevamo appena finito di scrivere su quanto sia imprevedibile questo campionato del mondo che ha visto ben 8 gare vinte da piloti diversi, che Marquez sul circuito della Honda in Giappone, chiude i conti e conquista il suo terzo titolo in MotoGP in quattro anni. Il solito esagerato  :mrgreen:

Mondiale imprevedibile grazie alla variabile “Michelin”, infatti anche su questa pista il risultato è stato pesantemente condizionato dalle gomme, causa principale delle cadute di Rossi e Lorenzo, due “zeri” che hanno consegnato il campionato nelle mani del cabroncito con tre gare d’anticipo.

Così sembra che Marquez abbia vinto per culo  🙂 , ma chi ha seguito tutte le gare sà che non è così.
All’inizio della stagione era il meno favorito con una Honda in affanno a causa della nuova elettronica, mentre Lorenzo nei test pre stagione girava liscio con gomme che sembravano costruite ad hoc per il suo stile di guida.

Gara dopo gara Honda ha migliorato mentre Yamaha è rimasta lì, e la situazione si è completamente ribaltata.
Ma il vero step evolutivo l’ha fatto il pilota.
L’angosciante finale di stagione 2015 è stato di grande stimolo  e quest’anno Marc è sceso in pista con una mentalità diversa, più matura. Non è più il Marquez “vinco o cado” ma è diventato il “vinco quando posso e sto in piedi”, e infatti nonostante la caduta a LeMans non ha fatto neanche uno zero.
Quindi non solo talento assoluto ma consistenza, determinazione e adesso anche intelligenza tattica e gestione della gara  😛 , in pratica ha lavorato sull’unico suo punto debole.

A differenza di altri, io non mi sbilancio su quanti mondiali potrebbe (o no) vincere, se battere Rossi o andare ancora oltre fino a raggiungere Agostini, certo è che oggi  il pilota più completo della MotoGP.
E’ velocissimo , fa dei gesti in pista come nessun altro, vince sull’asciutto, sul bagnato e con un team eccezionale alle spalle riesce a gestire al meglio ogni situazione, non ha a caso quest’anno ha vinto tutte le gare dove c’è stato un flag to flag, una su tutte al ➡ Sachsenring.

Se vogliamo metterla sul psicologico, la sberla finale con la doppia caduta di Rossi e Lorenzo e stato come il gesto pugilistico del “lancio della spugna” , segnale di resa proprio sul (Twin) Ring del più forte.

 

Vediamo la classifica del GP di Motegi e il mio pronostico:

1. Marquez (Lorenzo)

Sbagliato 😈 . Jorge mi aveva convinto nelle FP, poi al sabato fa un high side che lascia dei bei segni sul maiorchino condizionandogli la gara che conclude a terra.  Poteva tenere il mondiale ancora aperto ma le mate Michelin di inizio stagione sono un lontano ricordo. Marquez parte bene e va subito in bagarre con Rossi, poi supera Lorenzo e già dopo 4 giri non c’è storia. Give me 5  :mrgreen: .

2. Dovizioso (Marquez)

Sbagliato 😈 . Potevo indovinare una Ducati ? Ma neanche per idea  🙂 . Io avevo messo secondo MM93, mentre alla spalle del vincitore è arrivato il nostro Dovi che ha fatto una bella gara incassando un pò di crediti dalla fortuna che quest’anno l’ha abbandonato in più occasioni.

3. Vinales (Rossi)

Sbagliato 😈 . Maverick l’avevo pronosticato quarto e invece ha scalato una posizione con una bella gara in rimonta sul compagno di squadra A. Espargarò. Debacle Rossi sul quale avevo creduto, non ci sono giri di parole se non arrendersi alle evidenze.

4. A. Espargarò (Vinales)

Sbagliato 😈 . Anche l’altra Suzuki arriva a ridosso del podio,  Aleix prende paga dal compagno ma fa la sua più bella gara della stagione.

5. Crutchlow 

Preso  :mrgreen: . Ovviamente l’ho indovinato per culo, ZioCal fa una prestazione incolore ma almeno ci stiamo abituando a vederlo a fine gara.

6. P. Espargarò (Dovizioso)

Sbagliato 😈 . La prima Yamaha all’arrivo è quella di Pol Espargarò che zitto zitto quatto quatto in classifica generale ha già superato Iannone e non è lontano da Crutchlow.

 

Un pensiero anche al povero Pedrosa che ha già concluso la stagione con l’ennesima frattura alla clavicola dopo il tremendo high side del venerdi. Fa tenerezza poveretto ma in parte ci consoliamo con il suo sostituto, che sarà nientepopodimeno che l’ex iridato di Nichy Hayden, il quale dopo 10 anni dalla sua vittoria mondiale torna in HRC per la prossima gara.

Un’altro bel pensiero (ma non di tenerezza) va all’Aprilia con Bautista che si piazza al 7° posto davanti a entrambe le Ducati satellite, a 23 secondi da Marquez, mica male eh ❗

Ci vediamo a Phillip Island dove se la giocheranno Rossi e Lorenzo per il secondo posto  :mrgreen: .

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Davide

 

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