MotoGP Argentina 2017, bis di Vinales

 

Siamo solo alla seconda gara della stagione e già si parla di  mondiale ipotecato.
Ci sono ancora 16 gare da disputare, tantissimi punti in palio, può succedere di tutto e il contrario di tutto, tuttavia Maverick Vinales fa paura  👿 .

In Argentina ha guidato meglio che in Qatar, con una disinvoltura e una sicurezza che sembrava stesse sopra a un Ciao.
Al momento lui e la M1 sono in equilibrio perfetto, quando tutto viene così facile e naturale è lecito attendersi una lunga striscia di vittorie.

Al contrario chi rosica di brutto è Marquez, qui in una delle sue piste era chiamato ad una prestazione maiuscola proprio per fermare (anche psicologicamente) Vinales.
Ha fatto delle ottime prove, una pole fantastica sfruttando al meglio la pista semi asciutta, poi in gara ha gettato tutto al vento con una caduta dopo pochi giri quando aveva già accumulato circa 2 sec di vantaggio proprio su Vinales.
Sentiva già la pressione ? Lui dice che non era al limite che è stata una “strana” caduta, sta di fatto che ora è già sotto di 37 punti.

Secondo posto per Valentino Rossi, sta migliorando e non è lontano dal magico equilibrio di Vinales, ha fatto oltre metà gara  in terza posizione, poi con uno dei suoi sorpassi chirurgici in staccata si è preso il secondo posto ai danni di Cal Crutchlow.
I media da anni esultano per la solita magia della domenica notte, oramai lo sappiamo che non è una magia ma il suo modo di lavorare e del suo team, Valentino rimane un’animale da gara, quindi invece di gridare al miracolo, semplicemente facciamogli i complimenti perchè lavorano (quasi sempre) bene.  :mrgreen: .

Lo ZioCal è la prima Honda a podio nel 2017, l’avreste detto ❓
Ha fatto una bella gara, ha affermato che poteva fare anche di più, poi Cecchinello gli ha esposto il cartello “ricordati che le carene le pago io“, così si è accontento del terzo posto. Cal passa dalle stelle alle stalle ad ogni gara, altalenante, ma è un buonissimo pilota.  😛

Per rimanere in casa Honda, anche Pedrosa è andato per prati esattamente nella stessa curva dove è caduto Marquez. Coincidenza ? secondo me si, peccato perchè pedrito, una volta liberatosi di Petrucci aveva un passo quasi da podio.

Nella sabbia anche tutto il tema ufficiale Ducati.
Dovizioso è stato steso anche quest’anno, l’anno scorso ci ha pensato Iannone, quest’anno Espargarò, se non è sfiga questa ❗
Lorenzo non ha fatto un giro primo giro, infatti alla prima curva è salito in groppa a Iannone, per poi andare nel prato.

In sintesi tanto di cappello alla coppia Yamaha, certo è che tutti gli altri top rider gliela rendono ancora più facile eh  :mrgreen: .

Tra due settimane si corre a Austin in Texas, pista di Marquez, ma attenzione anche Vinales ci ha vinto in Moto 2 ❗

 

 Davide

 

 

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