Honda brevetta un nuovo motore a fasatura variabile

Una delle prime news motociclistiche del 2019 riguarda un brevetto che Honda ha depositato presso l’ufficio brevetti degli Stati Uniti e descrive un nuovo motore a fasatura variabile delle valvole.


Se avete le competenze tecniche e volete approfondire il tema 🔗 cliccate qui per leggere la documentazione, in alternativa, ne hanno scritto un pò tutti i siti e riviste specializzate sintetizzando questa tecnologia come il propulsore della futura moto da SBK.

Ovviamente siamo nel mondo del fantamotociclismo.😎
Aldilà dello strillo utile solo a rinnovare le homepage invernali proviamo a fare un pò di ragionamenti su questi continui rumors sull’ipotetica nuova Fireblade o RVF.

Dal punto di vista sportivo, nelle ultime due stagioni il team TenKate Honda è stato particolarmente sfortunato con la nuova Fireblade.
L’uomo che doveva portare la sua esperienza per sviluppare il progetto e poi lottare per il titolo, Nicky Hayden, ci ha purtroppo lasciato prematuramente.
Nel 2018 un grave incidente a Lion Camier gli ha compromesso almeno metà stagione, così per il 2019 Honda ha ripreso in mano la SBK in via ufficiale abbandonando TenKate e affidandosi al partner Morivaki . Il compagno di squadra di Camier sarà Ryuichi Kiyonari,proveniente dall’All Japan Superbike sempre sulla Fireblade.

La Fireblade non è certo quel rottame come molti vogliono far credere.
Nella 🔗 comparativa supersportive 2017 di Motociclismo si è piazzata seconda, leggermente penalizzata dell’elettronica e proprio all’ultimo EICMA Honda ha aggiornato la moto in questo settore.
Ciò nonostante, la presentazione del brevetto è stata l’occasione per scatenarsi sull’arrivo di una nuova supersportiva.
Il brevetto descrive un VTEC di seconda generazione, un sistema simile allo ShiftCam di Bmw, ma più evoluto.
In particolare, Honda propone di utilizzare il sistema su entrambe le valvole di aspirazione e scarico consentendo così una maggiore flessibilità e un ulteriore miglioramento delle prestazioni e delle emissioni. 
Il sistema Honda è anche più compatto, nonostante abbia quattro volte di più le camme degli alberi a camme da spostare.

Dal punto di vista commerciale all’EICMA 2018 Honda ha fatto il compitino. 😒
Significa che non ha presentato novità tecnologicamente entusiasmanti, anche se la nuova 🔗 CB650R e la cugina 🔗 CBR650R portano in dote un importante evoluzione del 4 cilindri in linea che ora ha prestazioni vicine alle 800 cc.

Al prossimo salone di Milano sarà l’avvento dell’Euro 5 e probabilmente vedremo i botti👍.
La storia ci insegna che le grandi innovazioni tecnologiche, ad esempio il DCT, Honda le ha presentate sui motori V4, ovvero sui VFR.
La VFR1200F è ufficialmente fuori produzione da qualche anno e la VFR1200X meglio nota come CrossTourer è introvabile, in pratica fuori produzione anche lei.
Il V4 800 Vtec che oggi equipaggia la VFR800F e la VFR800X Crossrunner è sempre stato aggiornato sin dal suo debutto nel 2002 e non è escluso che possa essere ulteriormente evoluto proprio con il nuovo sistema di fasatura variabile, quindi qualora questo motore venga realizzato, a mio avviso arriverà prima su una V4 che sull’ipotetica nuova Fireblade o RVF 😜.

Davide