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ACCESSORI - TUNING

Honda CB 1300 – accessori: una CB 1300 di nuovo vestita…

Una settimana fa circa Davide mi ha chiesto di scrivere un articolo riguardo la disponibilità di accessori per la CB1300. Da bravo gonzo che sono ho accettato, senza pensare al “guaio” in cui mi sarei andato a cacciare. Eh sì, perché scrivere una recensione anche solo parziale si è dimostrata un’impresa degna del mitico Eracle per via della quantità di materiale disponibile! Cominciamo quindi senza indugio.

Sospensioni

Chi mi conosce sa bene che ritengo che le sospensioni siano il miglior investimento che si possa fare su qualunque moto. Non è una semplice questione di prestazioni: sospensioni a posto e di buona qualità danno infatti una migliore tenuta di strada ed un miglior comfort in ogni situazione, ed aiutano ad avere un consumo più regolare ed uniforme dei pneumatici.

Il primo marchio che considereremo è la svedese Ohlins, leader incontrastata dei prodotti aftermarket. Ohlins ha una buona offerta: infatti produce forcelle del tipo drop-in (rimpiazzo diretto senza alcun bisogno di modifiche). Sono disponibili in due colori: il classico oro (FS822C) e nero (FS822CB). Riguardo gli ammortizzatori è invece disponibile il solo modello HO414/417 (i diversi codici sono uno per l’ammortizzatore di sinistra ed uno per quello di destra). Entrambi i prodotti sono pluriregolabili, come ci si aspetta da Ohlins.

:arrow: http://japan.webike.net/products/1595299.html

:arrow: http://www.ohlins.com/Our-products-new/Motorcycle/Products/Sport/HO-414/

Il secondo marchio è Wilbers, caratterizzata da una politica prezzi molto aggressiva e dalla lunghissima garanzia offerta al cliente (ben cinque anni). Wilbers fornisce due diversi kit molle/olio per la forcella: il primo (GA487) dedicato alle moto della prima serie, il secondo (GA488) dedicato alle moto prodotte dal 2005 in poi. Riguardo agli ammortizzatori la scelta è più ampia di quella di Ohlins: sono infatti disponibili i mono “economici” K675 e K787, privi di serbatoio esterno e dotati della sola regolazione del precarico (la differenza nei modelli è esclusivamente estetica: uno è nero anodizzato e l’altro cromato) e lo F30, dotato di serbatoio esterno, regolazioni di precarico ed idraulica, ma non dell’interasse. In tutti i casi è possibile personalizzare il mono con una molla disponibile in numerosissimi colori a codice RAL.

http://www.wilbers.de/index.html

Altri due prodotti interessanti ma con costi assolutamente differenti rispetto a quelli di sopra sono gli ammortizzatori realizzati da Penske (8983BP) per Scuderia Okumura, il loro distributore in Giappone. Il secondo è il kit realizzato da TSR per consentire l’installazione di forcelle a steli rovesciati e pinze radiali. Il kit comprende un intero gruppo di sterzo (piastre e perno) ricavato dal pieno, un parafango in carbonio e forcelle Kayaba aftermarket. Vostro per l’equivalente di 5000€, oltre il doppio delle sole forcelle Ohlins.

:arrow: http://www.scuderia-okumura.com/html/products_penske_list.html

:arrow: http://shop.tsrjp.com/item/IS00008N01060.html

Per chi non desidera spendere una follia Rinaldi Sospensioni di Pianico (BG) offre un servizio di revisione della forcella e degli ammortizzatori, che vengono ricostruiti in modo da divenire rigenerabili. E’ anche possibile scegliere molle di diverse tarature.

:arrow: http://www.rinaldisospensioni.it/

Bagaglio

Il grosso problema della CB1300 è l’inclinazione del terminale di scarico (così realizzato per aumentare la luce da terra), che rende l’installazione di bagagli problematica. In Giappone Honda ha ovviato al problema offrendo il modello “Super Touring”, dotato di un terminale di scarico differente e valigie rigide di serie. Per chi viaggia da solo e vuole avere a disposizione una buona capacità di carico, la soluzione migliore è senz’altro il sistema bagagli morbido della Bags Connection. Basata sul disegno B-Bags (azienda rilevata da SW Motech alcuni anni or sono), è costituito da due borse morbide ed un borsone superiore integrati in un unico componente. Ne sono disponibili due modelli: il primo ha una capacità complessiva di 115 litri, il secondo di ben 165.

:arrow: http://shop.sw-motech.com/lshop,showrub,13500519749273,en,1350051975-9273,products.1252674507.hecktaschen,,,,.htm

La Givi offre invece la classica e collaudatissima piastra Monokey a cui è possibile abbinare uno dei vari bauletti prodotti dall’azienda di Flero. Altre combinazioni bauletto/piastra sono offerte da Hepco & Becker, Kappa (controllata di Givi), Krauser ed SW Motech.

In aggiunta SW Motech, Krauser ed Hepco & Becker offrono kit di montaggio per valigie laterali rigide che però hanno il grosso problema di rendere la moto praticamente inutilizzabile per il passeggero.

:arrow: http://shop.sw-motech.com/en/by+motorbike+or+scooter/Honda/CB+1300/index.htm

:arrow: http://www.givi.it/Accessori-moto/?ma=HONDA&mo=CB-1300—CB-1300-S-03–09

:arrow: http://neu.hepco-becker.de/Web/meinBike.php?language=1&hersteller=HONDA&modell=CB%201300

:arrow: http://www.krauser.de/bike.php

:arrow: http://www.kappamoto.com/Abbiamo-creato/?ma=HONDA&mo=CB-1300-03–09

Protezione

Il mercato è letteralmente pieno di paratelai ed altri prodotti per limitare i danni in caso di caduta. Purtroppo, e dico purtroppo, l’esperienza di alcuni sfortunati motociclisti ha dimostrato che anche cadute a bassa velocità diversi paratelai (sono sotto accusa anche i costosissimi Honda originali) possono provocare danni al telaio e agli attacchi del motore. Per ovviare a questo gravissimo inconveniente sono disponibili due alternative. La prima è di prediligere sempre paratelai montati su braccetto anziché direttamente sul telaio: il braccetto assorbirà una parte notevole della forza dell’impatto, magari deformandosi, ma ridurrà la forza trasmessa al telaio e agli attacchi del motore. Da questo punto di vista posso suggerire i paratelai prodotti da Moriwaki. La giapponese Agras ha portato la cosa un passo oltre, realizzando i braccetti con tre strutture deformabili per ridurre al minimo la forza trasmessa a telaio ed attacchi. Altra alternativa sono i copri carter realizzati in vari materiali compositi resistenti ad impatti ed abrasione. Sono prodotti da tre case giapponesi: POSH, K-Factory e la sovraccitata Agras.

:arrow: http://www.agras.co.jp/webcatalog/book51.html

:arrow: http://www.moto-works.jp/k_factory/products/engine_cover_slider.html#e4

:arrow: http://japan.webike.de/index.php?main_page=product_reviews&products_id=1126606

Chi conosce le mie moto sa anche che ho una certa predilezione per i prodotti della britannica R&G Racing: questa produce una vasta gamma di protezioni in materiali compositi tra cui vale la pena ricordare la protezione per scarico e contrappesi per manubrio dotati di slider in Delrin. Il protettore per lo scarico è stato ridotto di dimensioni rispetto ai passati modelli ed è lo stesso realizzato per la Suzuki Bandit 1250. L’installazione è semplicissima: bastano un cacciavite per stringere la fascetta e una forbice per tagliare l’isolante.

:arrow: http://www.rg-racing.com/browseType/Exhaust_Protectors.aspx

Freni

A mio parere uno dei maggiori difetti di questa moto riguarda la frenata: non tanto la mancanza di potenza o di modularità del sistema (sempre al top come ci si aspetta da Nissin), quanto per la scarsa durata delle pastiglie dei freni originali. Considerato il costo non trascurabile del ricambio originale e vista la comunanza della pinza anteriore con diversi modelli sportivi di casa Honda (CBR600RR 2003-4, VTR1000SP2 etc) è quindi possibile rivolgersi al mercato aftermarket. Le scelte a mio parere migliori sono due. Per chi desidera una pastiglia dei freni sportiva che dia ottimo mordente, grande modularità, durata superiore all’originale, rapidi tempi di riscaldamento e consumo dei dischi pari all’originale, la scelta è senz’altro per le rivoluzionare pastiglie DID ZCOO. Per chi invece desidera una pastiglia dei freni stradale che non necessiti di riscaldamento, duri a lungo, abbia eccellenti prestazioni e non consumi il disco, la scelta è invece per le Carbone Lorraine (ora CL Brakes) AA3+. In entrambi i casi acquistando online è possibile risparmiare buone cifre rispetto al ricambio originale senza perdere nulla in qualità.

:arrow: http://www.cl-brakes.com/

:arrow: http://www.okada-corp.com/en/ex_products/zcoo/brakepad.html

Per quanto riguarda i tubi in treccia metallica io finora non ne ho sentito il bisogno ma sono disponibili diversi prodotti sul mercato. Dopo averne installati diversi kit su diverse moto, mi sono convinto della scarsa qualità dei kit Goodridge (venduti col marchio Fast 96 by Ferracci). Ogni kit da me installato ha dato qualche problema e non mi sento di consigliarli. A mio parere la migliore qualità al momento si trova nei kit della britannica HEL Performance. Il costo è superiore a Fast/Goodridge ma così è anche la qualità.

:arrow: http://helperformance.com/

Sella

Sulle moto più recenti (dal 2008 in poi) la sella è stata completamente rivista nell’imbottitura e nel rivestimento per ovviare ai problemi di comfort delle vecchie versioni. Per chi fosse alla ricerca di maggiore comodità o volesse migliorare la situazione della propria moto pre-2008 la tedesca Kahedo produce una sella di ottima qualità e dotata del loro eccellente rivestimento antiscivolo.

:arrow: http://shop.kahedo.com/Sitzbaenke-Fahrer/HONDA/Sitzbank-fuer-HONDA-CB-1300::57.html

 

Illuminazione

I kit HID (fari allo xeno), per quanto di grande efficacia e molto affidabili, sono al momento illegali se non installati di serie. Non mi sento quindi di consigliarli. Per migliorare la visibilità (vedere ed essere visti) sono però disponibili alcuni bulbi ad alte prestazioni 100% legali. Io è tre anni che uso su tutti i miei mezzi lampade Osram Nightbreaker di cui sono estremamente contento. Lo scorso anno è stata introdotta la versione Plus che promette un maggiore durata, il vero tallone d’Achille dei bulbi ed elevate prestazioni. Da qualche tempo Philips ha immesso sul mercato la nuova X-treme Vision, che è rapidamente divenuta il prodotto di riferimento. Il costo è superiore alle Osram di circa il 40% per via della tecnologia impiegata: preciso posizionamento del filamento (ogni lampada è ispezionata prima di essere impacchettata) e l’utilizzo di una miscela di gas xeno/alogeni (iodio e bromo).

:arrow: http://www.osram.it/osram_it/Consumer/Lampade_per_veicoli/Prodotti/Lampade_per_proiettori/NIGHT_BREAKER_PLUS/index.html

:arrow: http://www.philips.it/c/lampade-auto/34596/cat/

Cerchi

Iniziamo ora a parlare di oggetti per chi “vuole fare sul serio”. Grazie al forte successo di vendite in Giappone, sono disponibili svariati modelli. Galespeed offre il Type-S , il Type-C e il Type-R in lega d’alluminio ed il Type-M in magnesio. JB Magtan invece offre tre diversi disegni (JB2, 3 e 4), tutti in lega di magnesio.

http://www.acv.co.jp/01_product/gale_en_wheel.html

http://www.jb-power.co.jp/parts/list/list.php

Scarichi

L’offerta è praticamente sconfinata in questo settore: si va dai più economici terminali di fabbricazione europea fino ai sistemi completi in titanio realizzati dalle migliori tuning house giapponesi. Senz’altro i prodotti più “gettonati” sono quelli della Spec-A Yamamoto, che offre ben 24 opzioni tra soli terminali e sistemi completi, inclusa la replica esatta del sistema completo usato sulla loro CB1300 da Endurance. Molto, molto validi dal punto di vista qualità/sono gli scarichi Techserfu. Un piccolo appunto: la quasi totalità di questi scarichi sono, purtroppo, non omologati in Europa. Questo non vuol dire che non sia possibile farlo, anzi: gli scarichi giapponesi hanno standard decisamente più severi dei nostri e passare il processo di omologazione sarebbe cosa facile dal punto di vista tecnico. Purtroppo il mercato europeo non ha interesse per sistemi in questa fascia di prezzo e qualità e quindi ce li possiamo solo sognare!

:arrow:  http://www.yamamoto-eng.co.jp/item/ss/1/5/59/0/1/

:arrow:  http://www.techserfu.co.jp/bikephoto-t20-h021.htm

Varie ed eventuali

La succitata Spec-A Yamamoto, forte dell’esperienza maturata nell’Endurance produce un’ampia gamma di prodotti per la CB1300. Tra questi vale la pena ricordare carter motore realizzati dal pieno ed in misure inferiori a quelli di serie (per aumentare la luce da terra, problema cronico di questa moto), rinforzi per le forcelle, conversione per il freno posteriore (pinza rovesciata)… PLOT offre kit radiatori maggiorati, K-Factory forcelloni alternativi rinforzati, Yoshimura alberi a camme più “caldi”, Nissin pinze dei freni assiali ricavate dal pieno, Galespeed pompe radiali con interasse regolabile… insomma c’è solo l’imbarazzo della scelta e l’unica domanda da porsi è se si avranno abbastanza soldi!

:arrow: http://www.yamamoto-eng.co.jp/products/kensaku.php?MakerCode=100&CarCode=10006&CategoryCode=&Keyword=&Page=1

:arrow: http://japan.webike.de/products/99351.html

:arrow: http://japan.webike.de/products/1910461.html

:arrow: http://japan.webike.de/products/117503.html

 

Mauro

4 Responses to “ Honda CB 1300 – accessori: una CB 1300 di nuovo vestita…”

  1. Ciao Mauro. Ho letto con interesse la pagina dedicata agli accessori della nostra Cb 1300. Io ne ho acquistato da poco una naked del 2003 sulla quale mi piacerebbe montare un cupolino stile retrò, per intenderci tipo quello che l’harley montava su un modello di qualche decenio fa. ho visto quello del sito giapponese, ma oltre ad avere una costo esorbitante, è un po troppo “manga” per i miei gusti. Hai qualche dritta da darmi?
    grazie e ciao

    Posted by bas | 21/07/2013, 5:19 pm
  2. Ciao Mauro.mi chiamo Valerio ho una CB 1300 S del 2012 e volevo montare un ammortizzatore di  sterzo possibilmente Ohlins,visto che dopo aver acquistato telaietti e borse Givi la moto vibra molto sull’anteriore alle basse andature.Mi sapresti indicare il modello e il relativo kit adattabile alla mia moto?
    Grazie.

    Posted by Valerio | 17/09/2013, 7:27 pm

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